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Dynakit PAS - Dynaco PAS

IL DYNA STEREO PREAMPLIFIER


pas-3x

Il Dynaco PAS è tra i più famosi preamplificatori stereo di tutti i tempi e proprio come il Dynaco ST-70, ha introdotto molti audiofili al magico suono delle valvole nel corso degli ultimi decenni. Il PAS è ancora oggi un modello popolare, sia nel suo stato originale che come piattaforma da ottimizzare e modificare. In questo articolo, ci soffermeremo sullo schema generale del circuito, i suoi punti di forza, le sue debolezze e alcune delle modifiche più popolari.

Tutti i preamplificatori PAS (2, 3 e 3X) condividono lo stesso circuito salvo per alcuni dettagli. Per lo stadio phono, usano una 12AX7 per canale ciascuna con le sezioni in serie, un feedback negativo collegato a un condensatore e una rete di resistenze che forniscono l'equalizzazione RIAA. Per lo stadio linea, usano una 12AX7 per canale ciascuna con la sezione in serie, una retroazione ad anello a bassa distorsione con una impedenza d'uscita sufficiente bassa a pilotare l'ingresso ad alta impedenza di un amplificatore. L'alimentazione rettificata B+ è gestita da una valvola 12X4. L'alimentazione filamenti per le 12AX7 proviene da un circuito duplicatore di tensione che, come suggerisce il nome, raddoppia la tensione fornita dal trasformatore e la trasforma in "continua". Alimentare in continua i filamenti aiuta anche a ridurre il ronzio.

Il suono dell'originale:

La mia esperienza con questo apparecchio è iniziata nel 1998, dopo un guasto al mio preamplificatore ROTEL, uno stato solido che usavo temporaneamente con il mio Dynaco ST-35. Rispetto al ROTEL, il PAS-3X ha un suono più organico, impregnato di una dolcezza a cui spesso viene attribuito il termine "valvolare". Questa forte impronta del suono può mascherare un po i dettagli e la trasparenza, ma il PAS rimane sempre molto musicale. Dopo l'acquisto del mio primo PAS, ho posseduto molti altri preamplificatori, ognuno con diversi punti di forza e debolezze, ma nessuno aveva la stessa magia del vecchio preamplificatore vintage.
Alcuni attribuiscono queste sensazioni alla nostalgia o alla preferenza di musicalità a scapito della perfezione tecnica…. non so….. certamente il Dynaco PAS non è un preamplificatore perfetto, ma di certo è un divertimento unico.
Andiamo al suono….alle basse frequenze, il PAS originale è un po sciatto e manca di controllo (in genere ciò è dovuto anche all'età dei condensatori di alimentazione) ma restituisce un piacevole suono caldo che ricorda un po quello delle buone vecchie radio a valvole. La velocità, che detta il ritmo e la tempistica di una canzone, soffre un po se lo si paragona ai più moderni valvolari e stato solido, ma tutto sommato siamo ancora a livelli più che decorosi.
Nella risposta ai medi invece trova il suo punto di forza. Volendo spiegare a parole cosa si percepisce possiamo dire che è come se una aura dorata si posasse sulla musica, che, sebbene non sia neutrale, è piacevole quando aggiunta alle sorgenti digitali. La profondità e la larghezza del palcoscenico sono ridotte come anche la trasparenza e i dettagli più sottili, l'ascoltatore tuttavia non si preoccupa di tutto questo perché è totalmente preso dalla totale musicalità che supera le sue debolezze apparenti.
Anche gli alti, naturalmente, seguono lo stesso carattere del midrange, lisci e piacevolmente colorati. L'estensione agli estremi di banda è smussata, dando un effetto leggermente smorzato che funziona a vantaggio dell'utente a seconda della fonte e del materiale in fase di riproduzione. Dal punto di vista dell’accoppiamento con il resto della catena, anche se non risulta critico, date le sue caratteristiche soniche, con alcuni diffusori d'epoca il risultato finale potrebbe essere deludente.
Le 12AX7 Telefunken e le Ei Elite 12AX7E Grey Smooth plate sono alcune delle valvole migliori per un PAS originale. Lo scintillante estremo acuto sopperisce ai limiti del circuito meglio di altri tubi, anche se il Dynaco PAS è notevolmente tollerante ai più svariati tipi di valvole, dalla più umile 12AX7 cinese alle costose Amperex.

Il Tweaking:

Il numero di modifiche che possono essere fatte ad un Dynaco PAS sono praticamente infinite. Si va dai semplici miglioramenti del circuito originale a modifiche totali che utilizzano il solo telaio. Personalmente preferisco mantenere lo schema originale e migliorarne i suoi punti deboli.
Alcune di queste migliorie sono semplici da eseguire, mentre altre richiedono esperienza nel lavorare con l'elettronica ad alta tensione.

State attenti! Se non siete esperti, rischiate la vita, se non siete più che sicuri di dove mettete le mani, lasciate fare il lavoro da qualcuno che lo è.

La sostituzione dei condensatori sul percorso del segnale è una semplice modifica che avvantaggia i dettagli, l'estensione e la trasparenza. Quanto al tipo di condensatore da usare, si può lasciare la scelta all'utente. Ricordate tuttavia, che lo spazio sul PCB è limitato, così sarebbero da evitare i giganteschi condensatori in contenitori di metallo che possono causare fastidiosi cortocircuiti e fate attenzione al distacco delle piazzole insistendo troppo col saldatore.
Per budget contenuti, qualsiasi polipropilene metallizzato WIMA MKP, Orange Drop, Panasonic o militare russo, sarà un buon miglioramento.
Auricap, Jensen e Mundorf sono buone alternative rispetto a quelli appena menzionati, dopo di che, l'olimpo lo raggiungiamo con condensatori in Teflon o carta e olio.
Io attualmente nel mio PAS 3X uso le schede linea e phono in configurazione originale con l’upgrade dei soli condensatori d’uscita (quelli montati sulla PC-5 e PC-6 e quelli collegati ai controlli di tono). Per la tipologia mi sono affidato a Mundorf MCap Evo Oil e ne sono molto soddisfatto. Ho mantenuto globalmente il sound e la musicalità del PAS migliorando i dettagli e la focalizzazione delle voci e scena acustica.
Ciascuna tipologia di condensatore menzionata avrà un sapore leggermente diverso che funzionerà meglio in misura diversa a seconda delle altre componenti del sistema (l' amplificatore, gli altoparlanti, la stanza e la sorgente del segnale).
In ultima analisi, per chi volesse farlo, è possibile utilizzare del cavo speciale per i cablaggi. Molti qui si sbizzarriscono….. cavi in argento o Litz il cui utilizzo arriva a costare più dell'intero amplificatore. Restando sulla terra, un'ottima alternativa a quelli appena citati è il più economico ma molto valido
Cavo coassiale Van Damme (ricordate di collegare la calza schermo a massa e da un solo lato); è un cavo solid core di utilizzo professionale espressamente studiato per il trasporto di segnali audio e utilizza rame OFC da 22 AWG, Øest 4,5mm, 56 pF/m, 75 Ω acquistabile presso RS con Cod 444-1102 , fate una prova cablando ad esempio il solo stadio linea e valutate voi.

L'upgrade successivo è un po più problematico. I condensatori di alimentazione del PAS per alta tensione e filamenti sono vecchi oltre qualunque margine di sicurezza. Sostituendoli, le prestazioni del basso miglioreranno, ma un po di quell'aura dorata sulla musica andrà persa. Il raddrizzatore al selenio originale è un punto debole enorme e nel corso degli anni ha aumentato considerevolmente la sua componente resistiva. Va sostituito obbligatoriamente prima possibile. Qui si può scegliere se utilizzare semplicemente due diodi al silicio o utilizzare un KIT per un upgrade sostanziale.

Se qualcuno non volesse usare il circuito originale con il condensatore multiplo e i due elettrolitici per l'alimentazione, ci sono alternative su PCB per tutti i gusti in commercio. Questi circuiti offrono anche la possibilità di usare diodi a stato solido al posto del raddrizzamento a valvole.
Il risultato finale è un più moderno preamplificatore valvolare che può competere tranquillamente con alcuni degli entry level di Audio Research, Conrad Johnson, etc…

Un ulteriore Upgrade è possibile con la sostituzione del potenziometro del volume ma richiede un po di praticità meccanica; Un Alps ci fornirà un migliore tracciamento dei canali e migliorerà la trasparenza.

NOTA:


Molti amplificatori di potenza a stato solido hanno delle impedenze d’uscita molto più basse di quella per cui il PAS è stato progettato. Il PAS venne progettato nell’era dei finali a valvole quando gli amplificatori avevano un impedenza d’ingresso molto maggiore di quella di uno stato solido odierno.

Il circuito del PAS 3X ad esempio è pensato per “vedere” un carico totale di circa 50K includendo le due resistenze interne e l’amplificatore di potenza. Le resistenze interne sono il parallelo tra due resistenze, una da 62K e una da 510K, che quando "parallelate" con l’impedenza d’ingresso di 470K dello Stereo 70, dell’MK-III o dell’ST-35 producono circa 50K.

Impedenza totale


Se si vogliono pilotare amplificatori di potenza con impedenza più bassa occorre modificare queste resistenze in modo da mantenere i 50K di carico totale. I PAS-2X e il PAS-3X con i loro grandi condensatori di accoppiamento possono operare senza modifiche con carichi fino a 100K.
Scendendo ulteriormente occorre sostituire o eliminare queste resistenze ma resta inteso che non è ottenibile una risposta in frequenza “piatta” in un PAS con meno di 50K d’impedenza, senza resistenze in posizione. Se il vostro amplificatore di potenza ha un’impedenza d’ingresso più bassa di questa è piuttosto probabile che otterrete una risposta nell’estremo basso piuttosto scarsa.

Per determinare la resistenza più appropriata a sostituire le resistenze da 62K e 510K in un PAS originale, si può usare l’aritmetica con la formula del parallelo tra resistenze:

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o è possibile anche fare una sostituzione “sul campo” utilizzando un potenziometro come reostato e regolarlo finché non si osserva la risposta in frequenza “più piatta” sul display di un oscilloscopio mentre si impiega un generatore di sweep.

Misura della banda passante


IN CONCLUSIONE:


Un Dynaco PAS modificato perde un po della sua colorazione, molto del suo calore ma trasparenza e dettaglio saranno molto migliorate e diventerà un buon accoppiamento per molti più preamplificatori e diffusori. Le sezioni phono e linea sebbene ancora calde e corpose riveleranno anche le più minime differenze tra testina phono e DAC anche se non sono stati utilizzati materiali “al TOP”. Il PAS in conclusione può facilmente costituire il cuore di una catena dal costo moderato o di un impianto high-end economico.
Una volta realizzate le migliorie esposte sopra, semplici modifiche come un nuovo selettore ingressi o l'utilizzo di piedini per controllo delle vibrazioni sortiscono effetti di natura minore.

Naturalmente, altre modifiche sono ancora possibili - nuove schede PCB con altre circuitazioni - ma sappiate che questi aggiornamenti cambieranno drasticamente il carattere del preamplificatore, rendendo sì il suono molto più moderno, ma perderete la vecchia magia. La quantità di denaro che si può impegnare in un tale progetto può essere meglio spesa per l'acquisto di un preamplificatore usato ma di taglio più recente tipo, Conrad-Johnson, Audible Illusions o qualunque cosa il vostro budget possa permettersi. Il PAS è un'unità di oltre cinquanta anni che oggi potrebbe avere diversi problemi meccanici: interruttori, cavi di alimentazione rovinati e connettori RCA che dovranno essere revisionati se intendete farne un utilizzo a lungo termine. Volendo fare un’analogia usata da molti possessori del PAS, possiamo dire che è molto simile a una vecchia auto, necessita di una buona messa a punto per riuscire a dare il suo meglio.

DYNACO PAS-3X Tips and tricks


Molte sono le soluzioni che si trovano in rete per migliorare il progetto originale. Frank Van Alstine propone il suo Super PAS 3, Triode Electronics, Dynacodesign, ClassicValve, ed altri hanno altre soluzioni…. Tubes4hifi addirittura sceglie un modulo a due trasformatori mentre Curcio Audio implementa componenti a stato solido.

Molti nuovi possessori di questo preamplificatore, a mio parere, commettono l'errore di correre a cambiare questo o quell'altro senza prima cercare di mettere il preamplificatore nelle condizioni ottimali per esprimere il massimo nello stato in cui si trova. In fondo se ne sono stati venduti così tanti un motivo ci sarà pure stato no?
In primis occorre ricordarsi che le tensioni di controllo delle 12AX7 indicate sul manuale del PAS vanno rispettate (con tolleranze possibilmente entro il 5%) in quanto determinano il punto di lavoro delle valvole e determinano in gran parte il risultato sonoro pensato dal progettista, qualora ciò non avvenisse occorre ricontrollare i valori delle resistenze. Le tensioni di controllo delle 12AX7 sono influenzate anche dal tipo di valvola implementata nel circuito pertanto sappiate che i valori indicati in tabella sono stati presi con le 12AX7 Telefunken (Le Ei 12AX7E Elite forniscono i medesimi risultati).

Andando oltre, alcuni dei suoi punti più vulnerabili alle insidie del tempo sono il Selettore Ingressi, il selettore Blend e i Connettori d'Ingresso. 
Stiamo parlando di un'elettronica che prima di arrivare in casa vostra può aver soggiornato in posti polverosi o pieni di fumo e molte di queste particelle si saranno annidate anche nei punti nevralgici del PAS.

Vediamo come possiamo intervenire:

Dopo averlo scollegato dalla rete elettrica, averlo aperto e rimosso le valvole al suo interno facendo bene attenzione poi a rimetterle ciascuna esattamente nello stesso zoccolo da dove sono state prese, possiamo intervenire sui connettori d'ingresso:

Connettori PAS90446

Usando degli spazzolini simili a quelli che vedete qui in alto (in mancanza potete usare dei cotton fioc privati di un po di cotone) ed un po di CRC Deoxid procedete alla pulizia interna dei connettori mentre con una pezzolina di cotone imbevuta sempre di CRC Deoxid pulite l'esterno fino a farlo diventare lucido.
Ps: Se potete date una pulita anche agli zoccoli delle valvole centellinando le gocce di Deoxid

Finita questa operazione passiamo a qualcosa di più delicato, il Selettore Ingressi.

E' probabile che una volta aperto il vostro PAS il Selettore si trovi in queste condizioni:


Selettore PAS prima

come potete osservare c'è molto sporco tra i contatti e questo ne impedisce il suo funzionamento ottimale. 
Per migliorare la situazione procuratevi uno spazzolino da denti nuovo con setole morbide e la testa piccola e un po di carta assorbente. Mettete la carta sotto il wafer da pulire e MOLTO DELICATAMENTE pulite i contatti mettendo un po di Trielina sullo spazzolino. Strofinate delicatamente e ripetete l’operazione finché la patina di sporco grasso non sarà scivolata via sulla carta assorbente. Quando credete di aver sgrassato bene la superficie, attendete qualche minuto che la Trielina sia evaporata e con un cotton fioc imbevuto di CRC Deoxid (due gocce) passate di nuovo sulle slitte e i contatti del wafer. Lasciate agire qualche minuto e rimuovete il residuo in eccesso con un cotton fioc pulito. 
Non eccedete con il Deoxid che se assorbito dal materiale fenolico del wafer può creare ronzii indesiderati.
Ecco quello che vogliamo ottenere:

Dopo

La stessa operazione può essere ripetuta per il selettore Blend.

Una volta terminato, rimettete le valvole al loro posto, chiudete il coperchio, ricollegate il tutto e godetevi la differenza.

In seconda battuta, per ulteriori miglioramenti, si potrebbe intervenire in maniera più o meno radicale sulla sezione di alimentazione del preamplificatore che è una delle parti dove Dynaco ha risparmiato parecchio. Possiamo dire che per gli standard odierni è piuttosto sottodimensionata. Il trasformatore di alimentazione infatti è dimensionato per erogare 800 mA che servirebbero per alimentare le quattro 12AX7, la raddrizzatrice 12X4 e la lampadina spia. Facendo un rapido calcolo con la somma delle correnti assorbite da ciascun dispositivo elencato si può notare che:

  • le due coppie di 12AX7 in serie assorbono circa 300 mA
  • 300 mA sono assorbiti dalla 12X4
  • circa 240 mA dalla lampadina spia
  • Totale 840 mA

il trasformatore di alimentazione originale, progettato per erogare 800 mA, sta lavorando al di sopra delle proprie possibilità con tutto ciò che ne consegue..

Per chi volesse mantenere il trasformatore di alimentazione originale ma volesse concedergli un po più di “respiro”, suggerirei le seguenti migliorie:

1) La sostituzione della lampadina tradizionale a filamento con un LED (opportunamente corredato da resistenza e diodo raddrizzatore) in modo da diminuire l'assorbimento di corrente ai canonici 20 mA.
LED
2) La sostituzione del raddrizzatore al selenio con diodi al silicio 1N4007 o più veloci UF4007 magari silenziati con dei condensatori (andrebbero bene ad esempio da 1,5nF in Mylar o Poliestere).
3) La sostituzione dei due condensatori originali da 2000uF con altri di migliore qualità (Long Life) e con bassa resistenza serie (Low ESR). Due condensatori da 3300 uF ciascuno potrebbero essere un buon traguardo mantenendo il trasformatore originale.

Dynaco PAS-2, 3, e 3X
Alimentazione Filamenti
Istruzioni per la sostituzione del Raddrizzatore al Selenio


Questo documento descrive i passi necessari alla sostituzione del raddrizzatore al selenio originale usato per raddrizzare e fornire una sorgente di tensione continua ai filamenti delle valvole in modo da alimentarle. Questi passi sono applicabili a tutta la serie PAS di preamplificatori a valvole.

Facendo riferimento alla figura 1, procedere con i seguenti passaggi:

1) Scollegate il vostro PAS dalla rete elettrica ed attendere una ventina di minuti che l’elettricità immagazzinata dai condensatori svanisca.
2) Rimuovere le quattro viti che tengono il coperchio e accedere all’interno.
3) Rimuovere la piastra inferiore ponendo a vista il lato rame dei due circuiti stampati PC-5 e PC-6.

Rimuoveremo per primo il raddrizzatore al selenio originale. Facendo riferimento alla figura 1, il raddrizzatore al selenio è il grande dispositivo quadrato sul retro del preamplificatore montato sulla lunga vite sopra i due condensatori cilindrici.

4) Facendo riferimento alla figura 1, prima rimuovere tutti i fili collegati ai terminali indicati dall’ 1 al 4. Per ciascun filo rimosso etichettatelo tenendo presente il suo numero di terminale associato.

NOTA – Per chiarezza non tutti i fili originali sono mostrati. – non di meno dovete etichettare ogni filo rimosso con il suo numero associato.

5) Allentare il dado che tiene serrato il terminale 1 e il raddrizzatore al selenio e rimuoverli entrambi. Conservate i due condensatori e le staffe.
6) Individuate la nuova striscia terminale a 5 contatti e montatela come mostrato in Figura 2.
7) Procuratevi e installate due nuovi diodi al silicio 1N4007 (o equivalenti) come mostrato in Figura 2. NOTA – Questi diodi sono polarizzati. Accertatevi di rispettarne il corretto orientamento come indicato in Figura 2.
8) Ricollegare ciascuno dei fili originali al corrispettivo numero di terminale come mostrato in Figura 2.
9) Rimontare la piastra inferiore ed il coperchio superiore ed assicurarli con le quattro viti.


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Con questa sostituzione si elimina il problema dell'alta componente resistiva del raddrizzatore al selenio ma avendo sui diodi una caduta di tensione differente, la tensione filamenti delle valvole salirà a 12,6V spostando leggermente il punto di lavoro delle valvole prefissato dal progetto originale. Questo un piccolo compromesso da accettare per una messa a punto dal costo praticamente nullo. Resta comunque inteso che la tensione di alimentazione risultante dopo la sostituzione rimane ancora in sintonia con le specifiche elettriche di qualunque ECC83/12AX7.
Noi suggeriamo di mantenere gli 11V del progetto originale e di fornire una alimentazione in continua ben precisa, stabile e immune alle fluttuazioni della rete elettrica e di conseguenza un punto di lavoro per le valvole ben fermo.

Dynaco PAS-3X Schede Linea PC-5 e Phono PC-6

La Dynaco non ha mai fornito il layout e le parti della loro scheda Linea PC-5 e Phono PC-6 per il PAS 3X e non ha mai neanche fornito l’elenco dei componenti che si trovano sulle schede del preamplificatore. DynaKit Friends vi mette a disposizione il layout e le parti delle schede originali. Seguirà a breve l’elenco componenti dettagliato.

PAS 3X Boards PC-5 PC-6

DynaKit PAS-3X rimodernato.

Qui di seguito potete osservare un PAS-3X in versione "odierna".
Lo schema elettrico segue sempre il progetto originale per non perdere il suo caratteristico "sound" e la sua naturale musicalità, ma è stato "aggiornato" usando uno stadio di alimentazione di migliore caratura, schede PCB con resistenze a strato metallico a bassa tolleranza e condensatori selezionati.
Il risultato?… che dire…. volevo qualcosa che potesse competere con il KIT di Van Alstine SUPER PAS 3
…… bè…. eccolo
quà.


PAS-3X-schede-nuove-schema-originale_LR